GIOCATORI |
Paolo Perri |
Carl Schlecter all'epoca del match mondiale con Lasker
Carl Schlecter nasce a Vienna il 2 marzo 1874. Il suo primo risultato di rilievo è il secondo posto al Torneo di Montecarlo nel 1904, dietro a Maroczy. Si classificò sempre nelle prime posizioni in vari tornei (Amburgo, Ostenda) tra il 1904 ed il 1906. Sempre nel '06 arrivò primo davanti a Maroczy e Rubistein. Nei tornei di Vienna e Praga nel 1908 si classificò a primo posto e questo lo pose ai massimi vertici scacchistici dell'epoca. Iniziò, quindi, a cercare una sfida con il campione del mondo Lasker, che accettò dopo molte esitazioni. Lasker, tuttavia, dettò condizioni che nessuno avrebbe accetto: un match su dieci partite dove lo sfidante, per ottenere il titolo, avrebbe dovuto vincere con almeno due punti di scarto! Schlecter acettò. Il match fu equlibratissimo e si concluse in parità 5 a 5 con una vittoria per parte. Il titolo rimase a Lasker, ma il match dimostrò che Schlecter era in grado di battersi ad armi pari con il grande campione, del quale era stato un degno rivale. Dopo questa impresa (che però all'epoca non ebbe grande risalto) continuò a partecipare a numerosi tornei. Fu primo ad Amburgo e secondo a Karlsbad nel 1911. Il suo stile di gioco lo possiamo definire solido e posizionale. Schlecter stabilizzava la posizione prima di sferrare un attacco ed amava sviluppare la sua partita nel modo più armonioso possibile. Era un uomo dai modi gentili e cortesi, lontano dalle tante manie e stravaganze di molti giocatori del tempo. Tutto ciò lo fa risultare come una persona di grande bonomia e correttezza, qualità che molti gli hanno sempre riconosciuto. Insomma, un vero gentiluomo. Morì a Budapest il 27 dicembre 1908.
Tre cose troverai ovunque: una donna, una spada, una scacchiera
(Proverbio medioevale)
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