L'inventore di questo gioco è proprio l'ex campione del mondo di Scacchi Robert Fischer. La caratteristica più significativa di questa variante è la posizione iniziale casuale di ogni partita. Questa regola è simile a quella dell'Angolo, ma ci sono alcune differenze, per cui è meglio specificare tutti i dettagli:
1) i pedoni sono disposti nella medesima posizione degli Scacchi standard (in seconda ed in settima traversa);
2) il re deve essere piazzato tra le due torri. Questo significa che la posizione iniziale del re non potrà mai essere in un angolo (sulle colonne A o H);
3) un alfiere deve trovarsi su una casa bianca e l'altro su una casa nera;
4) le posizioni iniziali del Bianco e del Nero sono simmetriche – pezzi analoghi del Bianco e del Nero devono trovarsi sulla stessa colonna.
La figura 1 mostra un esempio di posizione iniziale.
Come arroccare
Anche se a prima vista può sembrare strano, l'arrocco è possibile in questa variante degli Scacchi. La posizione finale del re e della torre che effettuano l'arrocco è uguale a quella degli Scacchi standard, ma la posizione iniziale può essere differente, a seconda della posizione iniziale della partita. Inoltre devono essere soddisfatte alcune ulteriori condizioni:
1) il re e la torre che devono effettuare l'arrocco non devono essere mai stati mossi in precedenza;
2) il re non deve essere sotto scacco;
3) le case comprese tra la posizione iniziale e la posizione finale del re e della torre non devono essere occupate da altri pezzi (e naturalmente deve essere sgombra anche la casa di arrivo);
4) il re non deve attraversare case attaccate da pezzi avversari né deve terminare la sua mossa su una casa di questo tipo.
SCACCHI ETERODOSSI |
Fig. 1: posizione di partenza |
A cura di Claudio Ghezzani
Tre cose troverai ovunque: una donna, una spada, una scacchiera
(Proverbio medioevale)
Associazione dilettantistica