GIOCATORI |
Andrea Taffi |
Rosselli Del Turco nel 1925
I primi quarant'anni del '900 sono stati il regno di grandissimi giocatori di scacchi. Uomini dal talento assoluto, innovatori e pietre angolari dello scacchismo mondiale. Lasker, Tarrasch, Capablanca, Nimzowitsch, Alekhine, Rubistein, Euwe, hanno scritto i principi fondamentali del gioco degli scacchi e lo hanno elevato ad arte pura. In quegli anni uno scacchista italiano aveva la capacità e l'onore di incontrare questi mostri sacri sulle scacchiere dei più prestiogiosi tornei internazionali. Il suo nome era Stefano Rosselli Marchese Del Turco. Nato a Firenze il 27 luglio 1877, all'età di 27 anni diventa Maestro. Fonda nel 1911 la rivista L'Italia Scacchistica, della quale è direttore fino al 1916 e poi dal 1924 al 1943. Rosselli Del Turco fu campione italiano nel 1927 e nel 1931 e componente della squadra alle Olimpiadi del 1927 e del 1937. E', però, il 1925 il suo anno d'oro. Al grande torneo di Baden-Baden gioca due memorabili partite contro Tarrasch e Alekhine, ottenendo una vittoria contro il Grande Maestro tedesco ed una patta con Alekhine, che due anni dopo sarebbe diventato Campione del mondo. Rosselli del Turco muore il 18 agosto 1947.
Tre cose troverai ovunque: una donna, una spada, una scacchiera
(Proverbio medioevale)
Associazione dilettantistica