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SCACCHI & ARTE

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ZUGZAWANG MOSSA OBBLIGATA. La storia è un thriller. Questo - Ronan Bennet -Thriller - Edizione Ponte alle Grazie

Questo avvincente romanzo dell'irlandese Ronan Bennet si svolge nella russia zarista poco prima della rivoluzione d'ottobre. San Pietroburgo è lo scenario di un importante torneo internazionale di scacchi con i più grandi maestri dell'epoca impeganti a contendersi il titolo ed i favolosi premi che lo Zar in persona avrebbe conferito al vincitore. Fra omicidi politici, attentati bolscevichi e repressioni cosacche, il protagonista, il Dott. Otto Spethamann, insigne psichiatra, gioca, commentandola mossa per mossa, una combattuta partita a scacchi, mentre contemporaneamnete è impegnato in una partita simbolica per riuscire a sventare un piano rivoluzionario che, con l'omicidio dello Zar, rischia di far precipitare la Russia nel sangue. Romanzo dal ritmo incalzante, fa emergere con prepotenza i caratteri, le emozioni ed i sentimenti dei protagonisti. Vibranti pagine erotiche ed intrigante finale della partita, con il nero che in zugzwang vede svanire la prospettiva di una patta.

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LA REGINA DEGLI SCACCHI - Walter Tevis - Edizione Minimun Fax

A otto anni, Beth Harmon sembra destinata a un'esistenza squallida come l'orfanotrofio in cui è rinchiusa: sola, timida, bruttina, dipendente dai farmaci, terrorizzata da un mondo che non capisce e che non fa nulla per capirla. Finché un giorno si trova davanti una scacchiera. Gli scacchi diventano per lei non soltanto un sollievo, ma anche una speranza: schemi di gioco come la Difesa Siciliana e il Gambetto di Donna ("The Queen's Gambit" è proprio il titolo originale di questo romanzo) sono le armi con cui comincia a farsi prodigiosamente strada nei tornei e nella vita. Ma se da una parte la sua precoce ascesa all'olimpo scacchistico la porta ad affrontare, a soli diciassette anni, il campione mondiale, la maestria di giocatrice non basta a liberarla dalla paura, dalla solitudine e dalle tendenze autodistruttive. Un ritratto femminile, una storia che vibra di suspense, un atto d'amore verso il gioco più nobile e spietato: "La regina degli scacchi" è l'ultimo romanzo di uno scrittore che è riuscito a narrare come pochi altri l'alienazione, la speranza e il riscatto.

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LA VARIANTE DI LUNEBURG - Paolo Maurensing - Edizione Adelphi

Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. E' un incidente? Un siucidio? Un omicidio? L'esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un'altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Risalendo indietro, mossa per mossa, troveremo due maestri del gioco, opposto in tutto e animati da un odio inesaurabile che attraversano gli anni e i cataclismi politici pensando soprattutto ad affilare le proprie armi per sopraffarsi. Che uno dei due sia l'ebreo e l'altro sia stato un ufficiale naziasta è solo uno dei vari corollari del teorema.

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NOVELLA DEGLI SCACCHI - Stefan Zweig - Edizione Garzanti

Stefan Zweig scrisse "Novella degli scacchi" nel 1941, pochi mesi prima di siucidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima disperata protesta non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella "Novella degli scacchi" lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera.

LA GIOCATRICE DI SCACCHI - Bertina Henrichs - Edizione Einaudi

A 42 anni, con due figli già grandi e un matrimonio ormai annagato nella noia del quotidiano, Eleni nonha più grandi ambizioni per la sua vita. Lavorare come cameriera ai piani in un albergo di Naxos, l'isola greca da cui non si è mai allontanata, le sembra un buon modo per concedrsi un pò d'evasione: uno svolazzo di profumo sconosciuto o una frase rubata in qualche lingua straniera le bastano per sognare altre vite, altri luoghi, e per sentirsi dopotutto soddisfatta. Poi, un giorno, l'imprevisto: rassettando in una stanza, si imbatte in una scacchiera in cui è in corso una partita, e per magia il gioco degli scacchi, che non aveva mai imparato, la cattura. Sarà l'inizio di una passione clandestina che la porterà fuori dei binari della quotidianetà, dandone una voglia di vivere del tutto nuova.

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SCACCO PERPETUO - Icchokas Meras - Edizione La Giuntina

"In quel momento la partita poteva essere patta per scacco perpetuo. In quel momento, se i bianchi muovevano il cavallo avrebbero vinto. I bianchi avevano la scelta tra due mosse, le ultime". Nel ghetto di Vilnius si gioca una partita la cui posta è la vita o la morte. Ma scegliere la vita significa perdere la vita, significa abidicare totalmente ad ogni sorta di resistenza individuale, e Isaac e i suoi fratelli, i figli di Avraham Lipman, sanno che la vita non può essere merce di scambio quando è in gioco la propria dignità, quando è ancora possibile avere la scelta tra "due mosse". Meras, con uno stile limpido, implacabile di grande forza poetica erige un monumento agli ebrei di Vilnius che lottarono con disperato coraggio per la propria dignità e per quella del proprio popolo.

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OMBRE SENZA NOME - Ignacio Padilla - Edizione Fanucci

1916: Prima Guerra Mondiale, Viktor Kretzschmar e Thadeus Dreyer si giocano la vita in una partita a scacchi mentre viaggiano su un treno che porta le truppe verso il fronte. Se vince Thadeus - recluta dell'esercito - si scambierà l'identità con Viktor, impiegato nelle ferrovie, sfuggendo così alla guerra. 1943: Seconda Guerra Mondiale. Il progetto di Amphytrion va avanti. Un gruppo di soldati deve sostituire alcuni capi nazisti nelle apparizioni in pubblico ad alto rischio. Ma tra i sostituti riescono ad infilarsi alcuni ebrei. 1960: il nazista Adolf Eichmann, colonnello del Terzo Raich, si trova in un carcere di Bueons Aires sotto falso nome. Nonostante le testimonianze sulla sua identità attuale, Eichmann viene processato e giustiziato in Israele...

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Tre cose troverai ovunque: una donna, una spada, una scacchiera

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(Proverbio medioevale)

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Circolo scacchi città di Cecina